Lontani nello spazio. Presenti nello stesso momento.
Yoursaf nasce da un'idea semplice: persone che non si conoscono, vivono in luoghi diversi e seguono percorsi differenti possono scegliere di dedicare lo stesso momento alla meditazione. Questa pagina raccoglie i due testi che insieme definiscono Yoursaf: il Manifesto, che racconta i valori e l'impegno con cui costruiamo questa comunità, e il Protocollo, che spiega in pratica come le sessioni funzionano. Non sono un insieme di regole da seguire, ma la cornice — di principi prima, di funzionamento poi — entro cui ogni persona resta libera di vivere la propria pratica.
I principi che guidano ogni meditazione
Il Manifesto raccoglie i valori che guidano il progetto e ogni scelta che lo riguarda. Non è un insieme di regole: è l'impegno con cui desideriamo costruire una comunità aperta, libera e rispettosa, una sessione dopo l'altra.
Ogni meditazione appartiene a chi la pratica. Yoursaf coordina il momento, ma non dice come meditare, cosa pensare o quale tecnica seguire. Il tuo respiro, il tuo silenzio e il tuo percorso rimangono sempre tuoi.
Non condividiamo necessariamente lo stesso luogo, la stessa lingua o la stessa esperienza. Condividiamo un momento. Meditare nello stesso istante crea una presenza collettiva senza togliere nulla alla libertà di ciascuno.
La tecnologia serve a rendere semplice la partecipazione. Mostra quando meditare e quali sessioni sono disponibili. Poi fa un passo indietro: nessuna diretta, nessuna distrazione, nessuna intermediazione tra te e la tua pratica.
Yoursaf è aperto a tutti. Non importa se mediti da anni o se è la tua prima esperienza, quale lingua parli, quale sia la tua cultura o il tuo percorso spirituale. Ogni presenza ha lo stesso valore.
Alcune meditazioni propongono un tema condiviso. Il tema non definisce ciò che devi provare né promette risultati: è semplicemente un punto di riferimento che può orientare quei minuti di presenza.
Crediamo che la meditazione debba essere accessibile. Per questo le sessioni sono gratuite e aperte, senza registrazioni obbligatorie, appartenenze o barriere economiche. Partecipare deve essere semplice quanto scegliere di fermarsi e respirare.
Yoursaf non misura il proprio valore dal numero degli iscritti, ma dalle persone che decidono di esserci. Ogni meditazione contribuisce a costruire una comunità fondata sulla continuità, sul rispetto e sulla libera partecipazione. Una presenza alla volta. Una sessione alla volta.
Vogliamo rendere la meditazione collettiva sincronizzata semplice, accessibile e inclusiva:
La nostra ambizione non è insegnare un nuovo modo di meditare, ma offrire un momento condiviso che possa accompagnare ogni persona nel proprio cammino.
Non ti chiediamo di cambiare il tuo modo di meditare, di appartenere a un gruppo o di essere qualcuno di diverso. Ti invitiamo semplicemente a dedicare alcuni minuti alla presenza, sapendo che, nello stesso istante, altre persone nel mondo hanno fatto la stessa scelta. È così che cresce Yoursaf. Una presenza alla volta.
Un riferimento comune. La tua pratica resta libera.
Se il Manifesto racconta perché esiste Yoursaf, il Protocollo spiega come funziona in pratica. È l'insieme di regole essenziali che permette a persone di tutto il mondo di partecipare alla stessa sessione di meditazione senza dover seguire lo stesso metodo.
Per partecipare a una sessione, tutti condividono gli stessi riferimenti. Tutto il resto rimane una scelta personale.
Ogni meditazione inizia a un orario preciso, definito in UTC e convertito automaticamente nel tuo fuso orario. Ovunque ti trovi, inizi nello stesso istante degli altri partecipanti.
Ogni sessione ha una durata prestabilita, generalmente compresa tra 10 e 30 minuti. Sai quando iniziare e quando terminare, senza dover organizzare nulla.
Ogni sessione propone una delle due modalità disponibili: Meditazione a Tema, con un'intenzione condivisa che orienta la pratica, oppure Meditazione Aperta, senza tema e senza guida. Il focus offre un riferimento comune, non una tecnica da seguire.
Il Protocollo è pensato per essere semplice e accessibile.
Consulta il calendario e scegli la Meditazione Aperta o la Meditazione a Tema che preferisci.
Raggiungi un luogo tranquillo prima dell'orario previsto. Se la sessione include materiali di approfondimento, puoi consultarli liberamente prima di iniziare.
All'orario indicato inizia la tua pratica e prosegui per la durata prevista. Puoi seguire il tuo metodo abituale oppure, se sei alle prime esperienze, dedicare semplicemente quei minuti al silenzio e alla presenza.
Non devi registrare la tua presenza né collegarti a una diretta. Partecipare significa semplicemente esserci, nello stesso momento in cui altre persone stanno facendo lo stesso.
Per lasciare la meditazione davvero libera, il Protocollo sceglie deliberatamente di non intervenire nella tua pratica:
Il suo unico compito è creare le condizioni affinché persone diverse possano condividere lo stesso momento.
Che tu abbia una pratica consolidata o stia iniziando a meditare, il Protocollo Yoursaf si adatta al tuo percorso. Non ti dice come respirare, come sederti o cosa pensare: ti offre soltanto un riferimento comune — un orario, una durata e un focus — lasciando piena libertà al modo in cui scegli di vivere la meditazione. È questo il principio che rende possibile una meditazione collettiva sincronizzata senza rinunciare all'autenticità della pratica personale.
Il Manifesto stabilisce i valori. Il Protocollo li traduce in pratica. Insieme definiscono lo spirito di Yoursaf: Coordina il tempo. Non la coscienza. Coordina l'inizio. Non il percorso. Perché la meditazione appartiene sempre a chi la pratica.
La Rete Yoursaf — Scopri come una comunità globale sceglie di fermarsi insieme.
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