Come iniziare a meditare

Un modo semplice per fare la tua prima esperienza

Non serve imparare una tecnica. Non serve seguire un maestro. Puoi semplicemente iniziare.

La meditazione può sembrare qualcosa di complesso: un’abilità da imparare, una pratica che richiede anni di studio, una posizione particolare o la capacità di svuotare la mente.

Esistono effettivamente molte tecniche, tradizioni e percorsi strutturati. Alcuni richiedono un insegnamento specifico; altri possono essere avvicinati in modo molto semplice.

Per fare una prima esperienza, però, non è necessario conoscere già una tecnica.

Puoi iniziare fermandoti per qualche minuto, rivolgendo l’attenzione a ciò che stai vivendo e osservando la tua esperienza.

Yoursaf non ti insegna un metodo di meditazione: ti offre un punto di partenza semplice per iniziare a sperimentarla.

La meditazione è un’esperienza personale

Meditare riguarda la tua esperienza interiore.

Nessun’altra persona può meditare al posto tuo. Non devi dimostrare di meditare nel modo giusto, raccontare ciò che pensi o provi, né raggiungere uno stato particolare.

Anche quando mediti insieme ad altre persone, la pratica rimane personale.

Può essere condiviso il momento, non necessariamente ciò che accade dentro di noi.

La tua prima esperienza, in 6 passi

Puoi fare una prima esperienza anche adesso, dedicando alla pratica dai 5 ai 15 minuti.

Non servono attrezzature particolari né una posizione complessa.

01

Fermati

Trova un luogo in cui puoi rimanere indisturbato per qualche minuto: a casa, in ufficio, in un parco o su una panchina.

Se possibile, metti da parte il telefono e le notifiche e concediti semplicemente questo momento.

02

Siediti

Siediti nella posizione che preferisci.

Una sedia va benissimo, oppure puoi usare un cuscino, sederti a terra o scegliere un’altra posizione che ti permetta di rimanere comodo e vigile.

Non è necessario assumere una postura particolare.

03

Rallenta

Chiudi gli occhi oppure lascia lo sguardo rilassato, posandolo dolcemente su un punto davanti a te.

Non cercare di rilassarti a tutti i costi: lascia semplicemente che questo momento sia quello che è.

04

Osserva

Porta l’attenzione a ciò che stai vivendo in questo momento.

Puoi osservare il respiro, i suoni dell’ambiente, le sensazioni del corpo o i pensieri che attraversano la mente.

Non devi scegliere necessariamente una sola cosa.

Osserva ciò che c’è.

05

Lascia che la mente vaghi

La mente si distrarrà. Potranno arrivare pensieri, ricordi, emozioni o preoccupazioni.

È normale.

Quando ti accorgi che la tua attenzione si è allontanata, non considerarlo un fallimento. Puoi semplicemente accorgertene e tornare a osservare.

Non devi combattere i pensieri né cercare di svuotare la mente.

06

Concludi con calma

Rimani così per alcuni minuti. Puoi impostare un timer per non dover controllare continuamente l’orologio.

Quando il tempo è terminato, non avere fretta di alzarti. Riporta gradualmente l’attenzione al corpo e all’ambiente intorno a te, muovi lentamente mani e piedi e riapri gli occhi.

Non c’è un risultato che devi ottenere: hai semplicemente dedicato un po’ di tempo alla tua esperienza.

Se il respiro non fa per te

Il respiro è una possibilità, non un obbligo.

Se concentrarti sul respiro ti crea disagio o non ti risulta naturale, puoi scegliere un altro punto di riferimento per la tua attenzione:

Non è necessario trovare un’ancora perfetta.

Scegli ciò che ti aiuta a rimanere presente e, quando la mente si allontana, riporta con calma l’attenzione a ciò che stavi osservando.

Consigli per superare gli ostacoli iniziali

Iniziare è semplice, ma questo non significa che ogni volta sarà facile. Possono emergere dubbi, distrazioni o la sensazione di non ottenere nulla dalla pratica.

«Non ho tempo»

Se riesci a trovare qualche minuto per te, puoi iniziare anche con soli 5 minuti di pratica.

Spesso non è necessario trovare più tempo: è necessario scegliere di dedicare una piccola parte del tempo che già abbiamo alla pratica.

«Mi distraggo sempre»

È normale che la mente si distragga.

Ogni volta che ti accorgi di esserti allontanato dal tuo punto di attenzione e ritorni a osservare, stai esercitando nuovamente la tua attenzione.

Non considerare quindi la distrazione un fallimento: accorgerti di essa e tornare alla pratica fa parte della pratica stessa.

«Non sento benefici»

Non aspettarti necessariamente di percepire un risultato immediato.

La meditazione può richiedere tempo e continuità prima che tu possa riconoscere ciò che ti offre. Concediti la possibilità di sperimentare senza trasformare ogni sessione in una verifica dei risultati.

La meditazione non è una meta da raggiungere, ma un’esperienza da vivere.

Non esiste un unico modo di meditare

Nel corso del tempo sono nate moltissime forme di meditazione, all’interno di tradizioni e percorsi molto diversi tra loro.

Alcune utilizzano tecniche specifiche, altre prevedono la guida di un insegnante o sono collegate a particolari tradizioni filosofiche e religiose.

Yoursaf non stabilisce quale sia il modo corretto di meditare.

Il suo ruolo è un altro: coordinare il momento della pratica.

Inizia con Yoursaf

Se vuoi fare questa esperienza insieme ad altre persone, puoi partecipare a una sessione Yoursaf.

Non devi avere esperienza precedente, appartenere a una scuola o conoscere una particolare tradizione.

Puoi scegliere tra due modalità.

Meditazione Aperta

Nessuna intenzione specifica. Nessun tema.

Ti fermi, ti siedi e osservi la tua esperienza in libertà, senza seguire una tecnica specifica e senza che la sessione ti chieda di concentrarti su un argomento.

→ Scopri la Meditazione Aperta

Meditazione a Tema

Una stessa intenzione condivisa.

La sessione propone un tema comune come punto di partenza della meditazione.

Il tema è un semplice orientamento, non un’istruzione su ciò che devi pensare o sentire.

Non devi ottenere un’esperienza particolare.

→ Scopri le Meditazioni a Tema

Yoursaf non è una scuola di meditazione

Esistono moltissime scuole, corsi e percorsi strutturati, gratuiti o a pagamento, per chi desidera approfondire una particolare tradizione o imparare una determinata tecnica.

Alcuni possono essere percorsi preziosi per chi desidera andare più a fondo nella pratica.

Yoursaf ha un ruolo diverso.

Non vuole sostituirsi agli insegnanti, alle scuole o alle tradizioni che trasmettono pratiche meditative specifiche.

Non vuole dirti cosa pensare, cosa sentire o quale stato raggiungere.

Il suo compito è più semplice: ridurre la distanza tra la curiosità e la pratica, rendendo più facile il momento in cui decidi di iniziare.

Yoursaf non insegna una tecnica di meditazione: ti offre uno spazio e un modo semplice per iniziare a sperimentarla.

Vuoi approfondire?

Le indicazioni di questa pagina sono pensate come un punto di partenza.

Non sono una tecnica da imparare a memoria e non rappresentano un metodo unico per meditare.

Esistono molte tradizioni e tecniche meditative, alcune delle quali richiedono un insegnamento specifico.

Se desideri approfondire una particolare pratica, puoi farlo attraverso le persone, le scuole e le tradizioni che la insegnano.

Yoursaf non intende sostituirsi a questi percorsi.

Ti offre semplicemente la possibilità di iniziare a fare esperienza.

Il tuo primo passo

Non devi essere esperto.

Non devi conoscere già una tecnica.

Non devi appartenere a una tradizione.

Puoi semplicemente fermarti per qualche minuto e iniziare a osservare la tua esperienza.

Fermati.Siediti.Osserva.Sperimenta.

E se vuoi farlo insieme ad altre persone, puoi condividere con loro lo stesso momento. Non necessariamente la stessa esperienza.